Sinai
Terra del mio cuore
Terra di beduini
Terra dove la mia anima
si è persa per sempre
tra le tue colline pietrose
Terra dove il mio essere
ha trovato casa.
Da un ricordo arcaico
so di appartenere a questa terra;
so di aver viaggiato
per lunghi periodi,
sulla groppa di un cammello,
traversando il deserto, dormendo sotto le stelle,
riposando all' ombra di un gheddi,
e partire ancora.
Conosco questi uomini
fieri e forte, ma dolci come il tè
che preparano,
ricordo di aver assaporato mille volte questa delizia
sotto il riparo della tenda, durante gli spostamenti,
in qualsiasi momento della giornata.
Sotto il velo che copre il viso
conosco queste donne,
i loro occhi, i loro sguardi fieri,
i loro gesti...
tutto è come un ricordo:
Il cielo di un blu terso
il vento che solleva le mie vesti
il mare rosso che scintilla sotto un sole cocente
e le montagne che si ergono fino all'infinito.
I colori caldi all'alba
il profumo del pane apena sfornato
ed il silenzio profondo al tramonto.
...i capretti che s'arrampicano sulle colline brulle
ed i bambini sorridenti che li rincorrono....
Sinai
ogni respiro del mio cuore è per te,
i miei pensieri vagano nel tuo paesaggio
fatto di silenzio, odori e colori,
la mia anima risplende
mentre i miei piedi proseguono sul waddi
che mi porta verso il mio Luogo di Potere...
Qui sono tutto io
Qui sono nel pieno del mio essere
Qui sono in completa armonia
Qui sono a casa.
Singingluz, aprile 2008
