La carica dei bisonti
Ascoltaci, Fratello Bianco,
ascoltate la nostra voce!
per un momento
vi chiediamo di fermarvi
mettetivi da parte
mentre lo scenario del mondo
continua a far spettacolo
.....
chiudete gli occhi
e rivolgete lo sguardo alla vostra interiorità
.....
vi ricordate
quando le praterie
erano piene di nostre impronte
dei nostri odori,
e l'aria era impregnata
dai nostri suoni
vi ricordate
la magnifica potenza
quando in un branco
ci mettevamo a correre
in un unica direzione
ansimando, sbuffando, respirando
la forza
dentro la nostra carica
Guardateci dentro gli occhi
e diteci
dove si trova la vostra forza ora?
Non si trova certo
nei soldi che adorate
in quel sistema di società
dove il più felice sembra
colui che possiede di più
Non si trova certo
nei vostri vestiti di marca, macchine o cellulari
l'uomo nudo e indigeno
sa(peva) già viaggiare senza fili e corrente
Fratello Bianco
noi vediamo la vostra forza
ogni giorno diventare più sottile
sempre più invisibile
dispersa nelle nubi di nebbia
dove il sole a malapena
riesce a toccare
i vostri cuori
Gran parte di voi
è manovrata come i burattini
dai pochi veri potenti
che credono di avere
il pianeta nelle loro mani
Fratello Bianco
destatevi dal sonno!
Guardateci dentro gli occhi
e aprite i vostri cuori
la vostra potenza si trova lì:
in ogni sfumatura del tramonto
in ogni volo leggero di una farfalla
in ogni (in)significante insetto che striscia,
che vola, che punge
sapendo che facciamo parte
di un unico disegno
dove tutti noi siamo uguali
dove le nostre voci
si intrecciano in un unico canto
di lode al creato
Se voi riusciste a vivere nel cuore
vi liberereste da tutto quel che vi tiene imprigionati
e allora sareste pronti
a cavalcare le grandi praterie
mischiandovi nel nostro branco
correndo potenti come un torrente
che trascina con sé
ogni cosa che incontra sulla sua strada
ansimando, respirando
la vostra LIBERTÀ.
