il Tempio di Dio

 

oggi

ho valicato la porta

e sono entrato nel tempio di Dio

omnamashivay

e con l'acqua benedetta

ho tracciato il simbolo

della santa trinità

per equilibrare

il mio corpo e spirito

 

sono seduta

su una della panchine dure

alla mia sinistra c'è la croce di Gesù sofferente

alla mia destra c'e la Madonna

al centro l'altare santo

 

chiudo gli occhi

un istante

e mi trovo

circondata da pietre sacre

in piedi sotto una vecchia quercia

l'erba è morbida

un corvo gracchia

e il profumo dei fiori

intrecciati nei miei capelli

riempie l'aria

 

sono qua

per ringraziare Dio

 per quel che mi ha donato

 

Le luminose colorate vetrate

mi danno la gioia

dei colori della natura

 

i disegni elaborati

della vita di Gesù

santi e angeli in cielo

mi raccontano

delle meravigliose vie

del Santo Spirito

 

Vivo nel 21esimo secolo

non è strano

pregare in una struttura sontuosa

se le nostre case

non sono più casupole povere nel bosco

ma ville, appartamenti

colmi di ogni ricchezza

 

anche se non cattolico

uno può comunque aspirare

una pace profonda

come quella della madre natura

in questo edificio sacro

 

Quando l'uomo imparerà

a guardare oltre l'illusione

dei propri pensieri e parole

si renderà conto

che ovunque

 può lodare

 la Forza Creatrice

dalla quale tutti noi veniamo.

  SingingLuz, maggio 2009

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