Il mistero della vita

 

(a Don Emilio, parroco di Cassinetta di Lugagnano,

grazie per questa riflessione)

 L'uomo alla ricerca del mistero della vita

era salito sulla montagna sacra

lì, dove godeva di una vista

fin dove l'occhio poteva guardare

lì, sovrastante vallate e montagne

lì, dove in tanti si erano recati

prima di lui

per voler comprendere il mistero della vita.

 Arrivato sulla cima della montagna

egli tese le braccia

e gridò dal profondo del suo cuore

'Dio, fammi vedere la tua faccia

Dio, fammi sentire la tua voce per

farmi capire se esisti davvero o no!'

 ma...nulla accadde

 un silenzio profondo

regnava tutto attorno a lui

l'astro del cielo

splendeva con tutto il suo calore

ma l'uomo non sentì

i suoi raggi

toccare profondamente la sua anima

e come scaldassero il suo cuore

 il silenzio regnava tutto attorno a lui

ma l'uomo non sentì

come questo calmasse la sua mente

e come il fiume dei sui pensieri

piano si rallentò

per scorrere in fine quieto

come un dolce ruscello

 egli non sentì

quel che accade dentro di lui

perché era troppo teso

a captare qualcosa

che accadesse al di fuori di lui:

una cascata di luce benedetta,

  la voce di Dio che avrebbe interrotto il silenzio,

un' immagine dei suoi messaggeri

sospesi nell' aria.....

 nulla accadde di queste cose

 così l'uomo

abbassò le sue braccia

sconsolato

un fiume di lacrime

iniziò a scorrere

giù lungo le sue guance

 'Dio, disse, mi sono recato fin qui

per voler ascoltare la tua voce

mi sono recato fin qui

per avere la certezza che tu esista o no.

Non ho udito nulla.

Non è successo niente di quello che mi aspettavo.

Adesso dovrò continuare il mio cammino da solo

e chissà per quanto tempo dovrò camminare

finché arriverò a capire

il tuo mistero.'

 L'uomo si asciugò le lacrime

e scese dalla montagna

 scendendo incontrò un'altro pellegrino

che come lui era intento a salire la montagna sacra

 'Risparmiati la fatica' disse l'uomo

lassù non troverai la risposta,

Dio non è lì'

ma il passante non sentì

perché egli era sordo

 

Il sordo arrivò sulla cima della montagna sacra

il suo viso s'illuminò

nel vedere il panorama meraviglioso

che si estendeva sotto di lui

allungò le braccia per poter accarezzare

ogni raggio del sole luminoso

e sentì con gioia come questi scaldassero

la sua anima e tutto il suo cuore

 Quando il sordo scese dalla montagna

il suo viso era raggiante

illuminato dalla luce di Dio.

Singingluz, gennaio 2009

 

 

 

 

 

 

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