In cammino verso Santa Caterina
Un darbuka che suona
trascina una melodia soave
e mi trovo nel deserto
il cielo è splendente
il sole ancor di più
piano piano il cammello avanza
il silenzio viene interrotto
solamente dal suono della sua digestione
camminiamo già da ore
quando ci fermiamo
è l'ora per il tè
poche radici servono
per formare un fonte di calore
e l' acqua già bolle
una quantità esagerata di zucchero bianco
scivola come una cascata
dalla mano del beduino nella caraffa
per primo
l' assaggio....
'sahbaba!'
il tè è pronto da bere
dopo il tè
è l'ora per il riposo
l'unico che non dorme
è il cammello
che mastica e rutta in continuazione
dopo un'oretta
via di nuovo
in piedi a camminare
sotto un sole cocente
contro un vento fortissimo
e cos' si avanza
per giorni e giorni
costanti nel ritmo
Io adoro il deserto
