Adozione

 

(dedicata ai miei genitori)

Sono stata adottata.

In questi tempi, grandi artisti

  adottano bambini, come fossero bamboline,

vorrei che ne consideraste il perché

e cosa significa essere adottati.

 

  Avevo un anno

  quando mia madre mi abbandonò,

una creatura, così piccola

  appena arrivata per vedere

tutto ciò che accade.

 

  Con le gambe troppo fini ed il corpo troppo gracile, con l'anima profondamente addolorata e stordita alle prime esperienze terrestri.

 

  Ciao, ciao mammina,

tu, che avevi sofferto portandomi 9 mesi in grembo

tu, che avevi sofferto per farmi nascere

tu, che avevi sofferto per il timore di non riuscire a sfamarmi

magari

non ti avrei mai più rivista.

  Ciao, ciao mammina,

e sono lasciata da sola.

 

Nei mesi che seguirono

ho condiviso i miei giorni

  con altre anime venute su questa terra,

come se un errore si fosse compiuto,

  perché coloro che noi avevamo scelto

parevano essere proprio quelli

che non ci potevano crescere.

 

E quindi, insieme aspettavamo

tutti in una contorta confusione

la nostra seconda possibilità.

....beh, se mai fossimo stati abbastanza fortunati

…ed io fui scelta per essere fortunata.

 

Allora Olandesi vennero

alti, con occhi blu

per portarmi a casa loro

 

Arrivederci mio dolce paese,

arrivederci terra dei miei antenati,

terra di alte montagne

tra le quali io ero nata,

terra di magnifica natura e antiche culture.

 

E mentre volavo nell' aeroplano

le mie radici, connesse alla terra dei miei padri,

vennero tutte sradicate,

la mia anima, persa,

chiese ai miei antenati,

mentre svanivano pian piano nel nulla,

dove era finita, così di colpo,

ma... non giunse alcun responso.


(continua in Adozione Part two)

 

  

  

 

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