Adozione

Mi ci volle ancor più di un anno

e, finalmente, iniziai a parlare

perchè solo allora

la mia anima ritrovò il suo corpo,

ma sempre profondamente addolorata

per la perdita delle sue radici.

 

E dunque, eccomi qua:

una piccola bambina scura

che cresce

in un paese di alta gente bionda.

 

Negli anni che seguirono

i miei genitori mi diedero tutto l'amore e l'attenzione che poterono,

e la grande ferita aperta

nella profondità nella mia anima

iniziò pian piano a guarire.

 

Molti, troppi, anni ci vollero

per curare quella ferita,

perchè ad ogni giorno della mia vita

il mio temperamento sudamericano

riportava alla memoria la mia gente,

quella razza dalla quale io provengo:

la gente della terra dei miei padri,

e la mia anima continuamente veniva richiamata

alla memoria della separazione

dalle sue radici e dagli antenati della sua terra.

 

Molti, ancora troppi, anni passarono

prima che gli anni di confusione poterono cedere il posto

a gli anni della ricerca della verità interiore.

Ora, finalmente ho maturato la fierezza per poter affermare:

essendo stata adottata e sradicata sono diventata una libera cittadina del mondo.

 

Oggi sono felice, e grata ai miei genitori

che mi hanno offerto una seconda possibilità,

e col dono del loro amore

sono finalmente riuscita

a superare il pianto della mia anima.

Singingluz, Luz Amparo Boerma, 5 novembre 2006


 

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